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Colline Teramane Abruzzo DOC “Montonico” Superiore Santapupa

L’uva del vino bianco Montonico Superiore DOC regala un vino di colore giallo paglierino con riflessi verdolini, profumo di fiori ed erbe di campo, mandorla amara e pompelmo. In bocca risulta fresco, secco e sapido; le gradazioni alcoliche non sono alte. Nel complesso, un vino fermo molto scorrevole. Piacevolmente acidulo che si abbina bene con diversi piatti.
Questo vino abruzzese fa parte della linea Santapupa che si presenta abbigliata con etichetta realizzata su disegno dell’artista teramano Fabrizio Sannicandro. Il nome è stato scelto per richiamare una tipica espressione del nostro territorio “Oh Santapupa di pezza!” e anche per rievocare il ballo della pupa, tipica usanza delle feste paesane.

10,50 / 0,75 l

DENOMINAZIONE

Colline Teramane Abruzzo DOC Montonico Superiore

FORMA DI ALLEVAMENTO

Filare, guyot semplice

VITIGNO

Montonico 100%

ANNATA

2023

GRADAZIONE

12.00% Vol.

RESIDUO ZUCCHERINO

Tracce

TEMPERATURA DI SERVIZIO

8 – 10 °C

FORMATO BOTTIGLIA

Borgognotta Tiffany da litri 0,75

TERRENO

Medio impasto tendente all’argilloso

IMBOTTIGLIAMENTO

Imbottigliato all'origine da LA QUERCIA
Morro d'Oro (Te) – Italia

Contiene solfiti

Prodotto in Italia

Scheda tecnica Raccolta differenziata

ALTITUDINE

260 m s.l.m.

VENDEMMIA

Raccolta rigorosamente a mano, ultima decade di ottobre, previa selezione uve in vigneto.

VINIFICAZIONE

L’uva, dopo la diraspapigiatura, viene tenuta in crio-macerazione per circa 12 ore. Successivamente il mosto fiore ottenuto viene immesso in un serbatoio d’acciaio per poi essere decantato a freddo e avviata la fermentazione alla temperatura controllata di 14 °C – 16 °C. In seguito, avverrà l’affinamento che durerà circa cinque mesi con bâtonnage frequenti.

PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE

2006

STORIA

Il “Montonico” che prende nome di incerta origine dall’omonimo vitigno, è un prodotto tipico della zona dei comuni di Bisenti e parte del comune di Cermignano e risale almeno ai tempi dei romani. Dal libro onciario del 1615 si rileva che la coltivazione del “Montonico” era floridissima.
Ai primi del 1700 si arrivò alla costruzione di botti di rovere della capacità di 100 salme di mosto; in quei tempi, destò non poca ammirazione una grossa botte costruita senza cerchi di sostegno.
Nel catasto del 1760 la coltivazione della vite appare molto più estesa e nell’invasione del 1798-99, i francesi trovano il prodotto così fresco, armonico e profumato da chiamarlo ”le petit champagne” e richiederne forniture per i vari distaccamenti in Abruzzo. L’uva Montonico ha un grappolo grande e allungato dalla forma cilindrica, gli acini sono di media grandezza e rotondi con buccia molto spessa e di colore giallo verdognolo, la polpa è abbondante e da essa si ottiene un mosto fresco e floreale. È un vitigno tardivo, matura a fine ottobre, e il suo pregio è quello di resistere agli attacchi fungini e di mantenersi bene durante l’appassimento, tanto che tradizionalmente i grappoli venivano legati ed appesi e si lasciavano appassire fino a Natale quando si iniziavano a mangiare.

PRODUZIONE

La cura del vitigno: a metà inverno viene eseguita manualmente la potatura invernale, in primavera, prima del germogliamento, viene eseguita la legatura dei tralci; ad inizio estate si effettua la potatura verde e ad inizio agosto si procede ad un ultimo passaggio per sfoltire eventuali eccessi di produzione e cimare le viti. Il fondo non viene lavorato ma solo sfalciato, in modo da utilizzare i resti di sfalcio per facilitare la formazione di substrato. Il sistema di non lavorazione del fondo evita, inoltre, il trascinamento a valle di terra in caso di piogge torrenziali. A fine ottobre, in alcune annate anche ai primi di novembre, si procede con la raccolta e la successiva vinificazione delle uve.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Vino dal colore giallo paglierino con riflessi verdognoli, profumo di fiori ed erbe di campo, pompelmo. Al gusto ha una piacevole freschezza, immediatezza di beva, sapido e con una bella conferma di agrumi.

RICONOSCIMENTI

GUIDA VERONELLI 2023
Montonico Superiore Santapupa Abruzzo 2021
Valutazione: DUE STELLE ★★

PESCARA WINE FESTIVAL
Montonico Superiore Santapupa Abruzzo 2021
Miglior vino da vitigno autoctono

W O W – The Italian Wine Competition
Santapupa > Oro WOW! 2022
Premio qualità-prezzo

ABBINAMENTI

Il vino Montonico superiore Abruzzo DOC è un vino bianco dal colore giallo paglierino con alcuni riflessi verdognoli, un vino non comune che si abbina divinamente con crudités di pesce e pinzimonio di verdure fresche. Il suo gusto sapido, ma dalla giusta struttura, lo rende anche perfetto compagno per vellutate di verdure di porri, cavolo nero o funghi porcini. Può essere degustato anche con formaggi freschi. Una buona ratatouille o le verdure gratinate accentuano la spiccata acidità di questo vino fermo. Per i primi piatti è la proposta ideale per accompagnare le linguine alle vongole o le linguine al pesto, mentre, per i secondi di carne, valorizza carni bianche come scaloppine al limone, per contrapposizione o per similitudine. La sua spiccata acidità pulisce bene la bocca e predispone il palato ai sapori.

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