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Colline Teramane Abruzzo DOC “Pecorino” Superiore Santapupa

Il vino bianco Pecorino Santapupa è un vino dal sapore e dai profumi intensi, di buona struttura, molto versatile che permette una vasta gamma di abbinamenti. Questo vino fermo è ottenuto da un’uva a bacca bianca coltivata in particolare nelle Marche e in Abruzzo, recentemente riscoperta per le sue eccelse qualità.
La linea Santapupa si presenta abbigliata con etichetta realizzata su disegno dell’artista teramano Fabrizio Sannicandro. Il nome è stato scelto per richiamare una tipica espressione del nostro territorio “Oh Santapupa di pezza!” e anche per rievocare il ballo della pupa che è una tipica usanza delle feste paesane.

 

IMBOTTIGLIATO IN ATMOSFERA PROTETTIVA
VALORE ENERGETICO PER 100 ML 75 Kcal

Ingredienti, dichiarazione nutrizionale ed etichetta ambientale:

10,50 / 0,75 l

DENOMINAZIONE

Colline Teramane Abruzzo DOC Pecorino Superiore

FORMA DI ALLEVAMENTO

Filare, guyot semplice

VITIGNO

Pecorino 100%

ANNATA

2024

GRADAZIONE

13,50% Vol.

RESIDUO ZUCCHERINO

Tracce

TEMPERATURA DI SERVIZIO

9 – 12 °C

FORMATO BOTTIGLIA

Borgognotta Tiffany da litri 0,75

TERRENO

Medio impasto

IMBOTTIGLIAMENTO

Imbottigliato all'origine da LA QUERCIA
Morro d'Oro (Te) – Italia

Contiene solfiti

Prodotto in Italia

Scheda tecnica Raccolta differenziata

ALTITUDINE

240 m s.l.m.

VENDEMMIA

Raccolta a mano, prima decade di settembre, previa selezione uve in vigneto.

VINIFICAZIONE

Una volta ottenuto il mosto fiore, viene decantato a freddo e avviato alla fermentazione alla temperatura controllata di 14 – 16 °C. Affina poi sulle proprie fecce, per circa quattro/sei mesi, con bâtonnage frequenti.

PRIMA ANNATA DI PRODUZIONE

2006

STORIA

Il vino fermo Pecorino è un varietà autoctona del centro Italia ed in particolare delle regioni Marche, Umbria ed alto Abruzzo.
Si tratta di una varietà che predilige i siti collinari abbastanza elevati e che matura presto, intorno alla prima decade di settembre. Il motivo della denominazione uguale al noto formaggio è incerto, probabilmente dovuto ai movimenti stagionali dei pastori che, al ritorno dalle zone di montagna in settembre, portavano le loro greggi a pascolare proprio sui vigneti dove il frutto era stato già raccolto.
Le basse rese di produzione di questa varietà portarono i viticoltori ad abbandonare la sua coltivazione a favore di altre più redditizie, ma da qualche anno si è tornato a coltivarla.

PRODUZIONE

La cura del vitigno: a metà inverno viene eseguita manualmente la potatura invernale, in primavera, prima del germogliamento, viene eseguita la legatura dei tralci; ad inizio estate si effettua la potatura verde e ad inizio agosto si procede ad un ultimo passaggio per sfoltire eventuali eccessi di produzione e cimare le viti. Il fondo non viene lavorato ma solo sfalciato, in modo da utilizzare i resti di sfalcio per facilitare la formazione di substrato. Il sistema di non lavorazione del fondo evita, inoltre, il trascinamento a valle di terra in caso di piogge torrenziali. Nei primi giorni di settembre si procede con la raccolta e la successiva vinificazione delle uve.

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Il Pecorino Santapupa è un vino bianco, dal colore giallo dorato. Al naso, si presenta intenso, di buona mineralità con profumi di pesca matura, agrumi e, sul finale, di mandorla amara. Al palato è piacevole, intenso, persistente e gratificante, con perfetta corrispondenza naso bocca. Il finale è persistente sia al gusto che al naso, con rimandi agrumati e mandorlati.

RICONOSCIMENTI

GUIDA VERONELLI 2025
Valutazione: DUE STELLE ★★

GUIDA VERONELLI 2023
Valutazione: DUE STELLE ★★

THE WINEHUNTER AWARD 2022
Premio assegnato: BOLLINO ROSSO

W O W – The Italian Wine Competition
Oro WOW! 2022
Premio qualità-prezzo

ABBINAMENTI

Un vino fermo con una struttura superiore. Il classico abbinamento con questo prodotto sono le portate di pesce con condimenti importanti: sauté di vongole, cozze e cannolicchi, oppure anche polpo o moscardini in guazzetto, sono un perfetto connubio con questo vino dal sapore piacevole, intenso e persistente. Ne suggeriamo la degustazione con scamponi o scampi alla griglia, astice alla catalana o brodetto abruzzese (zuppa di pesce tipica abruzzese). Anche le capesante gratinate sono un buon abbinamento con questo vino. Inoltre, accompagna perfettamente piatti a base di carne bianca, come il pollo alla cacciatora, oppure olive all’ascolana, verdure gratinate e formaggi stagionati.